
Peculiarità del materiale e la lavorazione
La caratteristica costuttiva del Riser
FiberBow 5.99 in fibra di carbonio evidenzia la particolare
struttura “a strati” che conferisce un’elevata
resistenza longitudinale alla flessione, fatica e torsione.
Il FiberBow è realizzato con sistema tubolare
totalmente in carbonio, (oggetto del brevetto depositato)
cioè si tratta di un "tubo" costituito
da lamine (pelli) di carbonio le cui fibre sono disposte
in modo da contrastare i carichi e le vibrazioni.
La base di partenza è il filamento di carbonio
che può essere di vario spessore ma sempre piuttosto
sottile. Così semplice come viene prodotto il
filo di carbonio è flessibile e morbido come
fosse nylon e per ottenere una struttura efficace si
deve prima preparare un intreccio di filamenti simile
a quello delle comunissimo tessuto.
Da questa lavorazione si otterrà quella che viene
definita pelle di carbonio, un tessuto fatto da filamenti
intrecciati in maniere differenti ma ancora morbidi
come un tessuto.
Il Tessuto in oggetto verrà poi
pre-impregnato con resine epossidiche rendendo pronto
il tessuto pre peg per la successiva lavorazione.
Le pelli di carbonio vengono poi posizionate nello stampo
che darà la forma definitiva. Poco importa che
sia lo stampo di un tubo, di un Aereo , scafo di barca
o parti di auto da formula 1, il procedimento,di fatto
non cambia.
Il posizionamento delle pelli è
però molto importante perché darà
le caratteristiche meccaniche alla struttura in carbonio
che si sta realizzando. Le pelli vengono sovrapposte
in modo da orientare più filamenti lungo le linee
di sollecitazione.
Nello stampo insieme ai vari strati di fibra viene anche
inserita della resina epossidica. Si tratta di un collante
liquido e appiccicoso che lega le fibre.
Una volta chiuso lo stampo avviene l'indurimento della
resina e delle fibre al suo interno. Per causare questo
lo stampo verrà immesso in un'autoclave dove
alta temperatura e pressione faranno solidificare le
fibre spingendo la struttura lungo le pareti dello stampo.
Più elevata sarà la pressione interna
cui verranno sottoposte la fibra di carbonio e la resina
e migliore sarà il risultato finale.
Il 5.99 eil vantaggio dello Stiffness
to Weight
Stiffness to Weight = Flessione al Peso,
ma cos'è lo Stiffness to Weight ?
E’ la flessione del materiale calcolata in funzione
del peso, delle dimensioni e della forma dell’oggetto
che contribuisce con la massa in maniera attiva.
Nel nostro caso lo Stiffness to weight applicato al
FiberBow 5.99 contribuisce all'azione del volo della
freccia poiché la velocità della stessa
è il risultato della somma tra la velocità
di chiusura dei flettenti e la velocità di chiusura
del riser che essendo attivo offre il vantaggio di far
viaggiare la freccia più velocemente.
In questo caso il risultato è sicuramente più
efficace che non con la sola azione dei flettenti poiché
grazie allo Stiffness to Weight otterremo una spinta
maggiore nella fase immediatamente successiva al rilascio,
e cioè quando la corda sarà più
difficilmente disassabile.
Successivamente alla fase di rilascio l'accellerazione
dovuta alla spinta dei flettenti risulterà più
costante e meno soggetta ad ondeggiamenti poiché
il momento critico della corda avviene dopo il rilascio
( spine) che grazie alla velocità maggiore risulterà
meno soggetta al disassamento.
Nel caso del FiberBow 5.99 la massa (Riser) accumula
energia e la restituisce sotto forma di spinta (si pensi
al concetto del LongBow, il riser non è separato
dai flettenti, ma l'arco è un tutt'uno) .
Nel progetto di questo Riser, l'aspetto "peso"
è la caratteristica più immediata ma bisogna
considerare tutte le soluzioni tecniche che sommate
tra loro hanno generato il FiberBow 5.99. Semplicemente
un Riser eccezionale.
Un altro importante step di lavorazione è
la verniciatura.
La verniciatura del vostro 5.99 è eseguita con
tecnica della verniciatura elettrostatica, e cioè
le particelle della vernice vengono caricate con carica
elettrostatica negativa, mentre la superficie del pezzo
è collegata ad un polo opposto positivo.
Avviene pertanto un'attrazione tra il manufatto e le
particelle di vernice che, attirate dalla polarità
positiva, si accumulano uniformemente sulla sua superficie.
In seguito all’utilizzo del vostro 5.99 non dovrà
preoccupare più di tanto un'eventuale problema
allo strato di vernice superiore. Spesso la vernice
tende a "vetrificarsi" perdendo elasticità
e le vibrazioni del carbonio possono provocare qualche
piccola crepa asssolutamente ininfluente all'affidabilità
e precisione del vostro 5.99.
Struttura
interna cava
Il Materiale
Il FiberBow 5.99 è costruito interamente in “Full
Total Carbon”. La struttura cava di carbonio tubolare
è costruita con pelli unidirezionali di fibra
di carbonio, cosicché il carbonio visibile nel
Riser è parte integrante dello stesso, non è
semplicemente un rivestimento. In questo modo siamo
in grado di fornirvi un Riser resistente, leggero, efficiente
e bello.
Dispersione delle vibrazioni e maggiore accuratezza
Le vibrazioni prodotte dai flettenti si propagano prima
verso il riser e successivamente verso la stabilizzazione.
Se il riser è progettato in modo da disperdere
una quantità molto alta di vibrazioni prima che
queste raggiungano la stabilizzazione, il risultato
è un tiro molto silenzioso. Questo significa
inoltre che una quantità minore di energia viene
dispersa sotto forma di suono e quindi viene fornita
più energia per aumentare la velocità
d’uscita della freccia. Test hanno dimostrato
che è possibile infatti guadagnare 3-4% di velocità
in più rispetto ad un riser tradizionale. Dopo
il tiro c’è sempre un momento in cui tutto
l’arco vibra, anche se stabilizzato al meglio.
Usando la fibra di carbonio siamo riusciti a ridurre
notevolmente la durata di questo momento, rendendo superflua
una quantità molto alta di anti-vibrazioni.
E’ stato dimostrato che usando un riser costruito
ad esempio in alluminio, per libbraggi maggiori è
necessaria una maggiore stabilità, ovvero stabilizzatori
più lunghi, con maggiore peso e smorza vibrazioni.
Questo a volte può portare ad avere un arco che
non può essere stabilizzato perfettamente, in
quanto il peso totale può arrivare ad essere
maggiore di quanto sopportabile dall’arciere.
Grazie ad un riser più leggero e che riduce le
vibrazioni, l’arciere ha più di un’alternativa
quando si trova a lavorare sul posizionamento di pesi
e smorzatori e può sperimentare le varie opzioni
fino a trovare l’equilibrio perfetto.
A questo punto è necessario sottolineare che
non stiamo parlando di un riser instabile, bensì
di un riser leggero. Ad essere ridotta non è
la stabilità, bensì il peso. Infatti,
togliendo del peso dalla stabilizzazione, la stabilità
dell’arco viene ad essere sensibilmente aumentata.
Inoltre per alcuni arcieri uno dei vantaggi principali
è la riduzione del peso sopportato dal braccio
dell’arco, di modo che l’arciere riesca
a concentrarsi meglio sul tiro piuttosto che sul dover
mantere il braccio faticosamente alto. Tutto questo
porta ad un controllo maggiore del tiro, a minore fatica
sia fisica che psicologica e ad una maggiore accuratezza.
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